Tesina gratis di Storia Dell'Arte: Cubismo




Il Cubismo

La realtà che percepiamo con il senso della vista è spesso diversissima dalla realtà vera. Per rappresentare la realtà il pittore cubista non si limita alla rappresentazione di un solo punto di vista ma a più aspetti anche in diversi tempi Il termine cubismo deriva dalla scomposizione della realtà in piani e volumi elementari
Fasi:
1) inizio: 1907 "Les demoiselles d'Avignon"
2) 1909-1912: Cubismo Analitico
Consiste nello scomporre i semplici oggetti dell'esperienza quotidiana secondi i principali oggetti che li compongono. Tali piani ruotati, incastrati e sovrapposti vengono poi ricomposti sulla tela.
3) 1912-13: Cubismo Sintetico
Gli oggetti vengono ricomposti in oggetti nuovi/fantastici con uso di colori brillanti non verosimili. In questo periodi si attua l'equivalenza pittura-natura, poste sullo stesso piano.
4) Morte con la I G.M.
Nuove tecniche: "papiers collés" (Braque) consisteva nell'applicare sulla tela ritagli di giornali/carte da parati e "collages" (Picasso) in cui venivano utilizzati materiali eterogenei.

Pablo Picasso



LES DEMOISELLES D'AVIGNON

Inizialmente il dipinto rappresentava 7 personaggi (2 dei quali maschi). Nel corso di ben 17 studi successivi i due uomini scompaiono e il gruppo dei nudi femminili si fa più compatto
Picasso semplifica le geometrie dei corpi e coinvolge in tale semplificazione anche lo spazio che, invece si essere inteso come una serie di rapporti tra le varie figure, viene materializzato e diviene un oggetto al pari degli altri, da scomporre secondo i taglienti piani geometrici che lo delimitano
Le figure femminili non sono più immerse nello spazio ma da esso compenetrate e,a parte il rosa dei nudi,sembrano essere costituite dalla stessa materia solida, cosicché ogni differenza tra contenuto e contenitore è annullata
Mentre nella realizzazione dei volti delle figure centrali Picasso si ispira alla scultura iberica, quelli delle due figure di destra risentono dell'influsso delle maschere rituali dell'Africa nera.
Le apparenti incongruenze sono finalizzate a una nuova e diversa percezione della realtà, non più visiva ma mentale: cioè volta a rappresentare tutto quello che c'è e non solo quello che si vede. In questo senso non deve dunque meravigliarci se di un personaggio vediamo contemporaneamente due o più lati.


GUERNICA

Manifesto ideologico e politico
Rappresenta il drammatico momento del bombardamento
Il colore viene abbandonato in favore di un tetro bianco e nero, e le figure appaiono come spettri urlanti, illuminate all'improvviso dai bagliori sinistri delle esplosioni
La composizione è organizzata in 3 fasce verticali: due laterali più strette simmetriche a quella centrale più larga
L'ambientazione è contemporaneamente esterna(palazzo in fiamme) e interna (lampadario). Questa contemporaneità di visione non è solo cubista, ma vuole rendere con violento realismo il bombardamento
In questo spazio caotico e indifferenziato uomini, donne e animali fuggono e urlano come impazziti
A sinistra una madre lancia al cielo il suo grido mentre stringe tra le mani il cadavere del figlio. Dal lato opposto la fa eco l'urlo disperato di un altro personaggio che protende le mani al cielo. Al centro un cavallo ferito, simbolo del popolo spagnolo, nitrisce dolorosamente protendendo verso l'alto una lingua aguzza come una scheggia di vetro.
Chi può cerca di fuggire come la donna (in basso a destra) che si slancia diagonalmente verso il toro (simbolo di violenza). Un'altra donna si affaccia ad una finestra reggendo una lampada, simbolo della regressione alla quale la guerra conduce. Al suolo si assiste all'orrore dei cadaveri straziati. A sinistra una mano protesa, con la linea della vita simbolicamente spezzata in segmenti. Al centro un'altra mano regge una spada spezzata, sullo sfondo di un fiore intatto: simbolo della vita e ragionevolezza che avrà comunque la meglio sulla morte e sulle barbarie
Picasso riesce a superare e fondere il Cubismo analitico e Cubismo sintetico. Tutto è movimento: quelle bocche digrignate rivolte al cielo urlano dolore e vendetta e il brusco alternarsi di luce ed ombra sottolinea il susseguirsi delle esplosioni e l'improvviso divampare degli incendi
In questo rendere udibile il rombo della guerra e le grida delle vittime innocenti è tutto il carattere e la grandezza del Picasso maturo che non esita a schierarsi con la democrazia e la civiltà contro ogni forma di totalitarismo.