Tesina gratis di Storia Dell'Arte: Futurismo




Il Futurismo

1909: Manifesto del futurismo ad opera di Filippo Tommaso Martinetti, pubblicato in francese sul "Le Figaro"
Nuova estetica: bellezza nella velocità e nella guerra
Rifiuto della tradizione e della mentalità accademica classica con l'obiettivo di svecchiare la cultura
Condanna dell'immagine di donna intrisa di romanticismo
Pittura: rappresentazione di immagini in movimento
Tipografia: pagina "tavola prolibera" (uso di caratteri ed impaginazioni diversi)

Umberto Boccioni



LA CITTA' CHE SALE

Protagonista del dipinto è un turbinoso affollarsi di cavalli e di uomini che invade quasi l'intero campo dell'immagine e che lascia emergere sullo sfondo le alte e diritte impalcature di alcuni edifici in costruzione.
Lo scenario in cui si svolge questa sorta di battaglia di forze e di movimenti è quello della periferia urbana
Il tema che in particolare emerge dal dipinto è quello del lavoro. Una febbrile attività anima le figure degli uomini e dei cavalli e ne deforma i corpi in esasperate tensioni muscolari.
Le movenze dinamiche dei personaggi sono ulteriormente evidenziate dalla tecnica divisionista che pone in primo piano nella lettura del dipinto la componente cromatica, costituita da masse di colore che si compenetrano e si scontrano generando un forte effetto di moto. Questa manifestazione di forza diviene espressione simbolica di quello slancio vitale che l'estetica futurista considera elemento primordiale della vita che pervade l'umanità intera.
L'impiego della tecnica divisionista e l'attenzione verso il mondo inesplorato delle nascenti periferie urbane appartengono al linguaggio boccioniano. Nuovo è però il modo in cui questi elementi si fondono sulla tela.


FORME UNICHE DELLA CONTINUITÀ DELLO SPAZIO

Suggestivo esempio dello sforzo di rinnovamento del linguaggio plastico
L'opera ci suggerisce l'idea di una possente figura che avanza a passi da gigante. Come in una fotografia mossa, la scia dei corpi contribuisce a creare la sensazione stessa del movimento
La continuità dei profili e il loro sinuoso e ininterrotto fluire ampliano la figura ben oltre i suoi stessi limiti volumetrici. La sensazione che ne deriva è di vorticosa dinamicità
Il nuovo soggetto artistico non è più basato sulla consuetudine di assomigliare a qualcos'altro o di riprodurre delle sembianze in qualche modo riconducibili. Esso si fonda sulla propria, autonoma tridimensionalità, intesa come sintesi delle 3 dimensioni in un incessante svolgersi nello spazio di forze e di forme.